Escursioni

Salita al Rifugio Velo della Madonna: una perla delle Pale di San Martino

Escursione panoramica di media difficoltà, adatta alla stagione estiva, con sviluppo contenuto e buon dislivello.

Difficoltà EE
Dislivello 880 m
Durata 3h
Lunghezza 1.8 km
Massima altitudine 2358 m

La salita al Rifugio Velo della Madonna è un’escursione affascinante e appagante, con un dislivello importante ma accessibile a chi ha un buon allenamento. Il percorso attraversa ambienti naturali molto vari e offre splendide vedute verso il gruppo dei Lagorai e le Pale di San Martino.

La partenza avviene dal parcheggio raggiungibile dalla strada che, da Fiera di Primiero, conduce verso San Martino di Castrozza. Da uno dei tornanti si imbocca la strada che sale verso Malga Zivertaghe e poi al parcheggio. La carreggiata è piuttosto stretta e gli ultimi 600 metri sono su fondo sterrato, dettaglio utile da considerare prima di salire in auto.

Dal parcheggio, un cartello indica l’inizio del sentiero 713 diretto al rifugio. Dopo un primo tratto nel bosco, si esce in una radura prativa fino a incrociare la strada forestale che sale da San Martino. La si segue per poche decine di metri, superando la stazione della teleferica di servizio del rifugio, per poi rientrare subito sul sentiero, ben segnalato.

Da qui la salita si fa più decisa. Il sentiero risale la parte bassa della Valle della Vecchia, inizialmente nel bosco, fino a sbucare in un ampio vallone di pietraie e ghiaioni. In questo punto il rifugio si mostra per la prima volta, abbarbicato in alto su uno sperone roccioso: la meta è ben visibile, ma il cammino è ancora lungo.

Si prosegue risalendo il vallone verso destra e, con una serie di tornanti, si supera un pendio ghiaioso fino a incontrare il sentiero alto proveniente da San Martino di Castrozza. Da qui si continua la salita fino alla base della parete finale. Sul lato destro alcune corde fisse facilitano il superamento di un tratto roccioso con fondo levigato, dove serve particolare attenzione in caso di terreno bagnato.

Superato questo passaggio, si entra nell’ampio vallone superiore. Ancora qualche tornante permette di guadagnare l’ultimo dislivello, fino a raggiungere il magnifico pianoro erboso su cui sorge il rifugio, in una posizione spettacolare ai piedi delle pareti dolomitiche.

Salita effettuata da Federico e Beatrice il 22 giugno 2025.

Route map

Mappa del percorso

Profilo altimetrico