La salita al Rifugio Sette Selle da Frotten è un’escursione piacevole e abbastanza diretta nel cuore della Val dei Mòcheni, con un dislivello contenuto ma comunque significativo, soprattutto nel tratto centrale del percorso.
L’itinerario si sviluppa tra boschi di abeti e larici, radure, baite e scorci sempre più aperti sulla valle.
L’accesso avviene risalendo la Val del Fersina da Pergine Valsugana, superando l’abitato di Palù del Fersina e proseguendo fino al parcheggio Frotten. Il parcheggio è a pagamento: alla data dell’escursione il costo era di 1 € all’ora oppure 6 € al giorno, con possibilità di pagamento tramite app EasyPark.
Dalla casetta vicino alla colonnina di pagamento si imbocca il sentiero, che nel primo breve tratto entra nel bosco e raggiunge nuovamente la strada. Da qui si continua seguendo il sentiero SAT 343, che sale tra abeti e larici con pendenza costante, permettendo di guadagnare quota in modo regolare.
Si superano due piccoli ponticelli e si attraversa un’area ancora segnata dagli effetti della tempesta Vaia, con diversi alberi abbattuti. Il percorso raggiunge poi una piccola costruzione e, poco dopo, una bella radura con una baita: si tratta della zona dei Baiti Laner.
Qui si incontra una strada forestale, che si lascia quasi subito per riprendere il sentiero sulla sinistra, guardando verso monte. In questo tratto il sentiero è ampio e ben sistemato, in parte protetto da un parapetto in legno.
Alcune svolte piuttosto ripide accompagnano fino alla parte alta del bosco, poco sotto la Croce di Laner. Un ultimo tratto in salita conduce alla croce, dove si trova anche una piccola area con panchine e tavoli. Da qui si apre una bella vista sulla Val del Fersina.
Oltre la croce, il sentiero prosegue con pendenza più dolce in un bosco più rado, formato da larici e abeti, con un sottobosco ricco di piantine di mirtillo. Si affrontano gli ultimi metri di dislivello, si esce dal bosco e si raggiunge una radura erbosa dove il sentiero 343 si collega al sentiero 324, proveniente dalla zona della Miniera e del Lago di Erdemolo.
Da qui, in pochi minuti, si arriva al Rifugio Sette Selle.
Dopo una sosta al rifugio, io e Beatrice siamo scesi fino al primo bivio e abbiamo preso il sentiero 324 in direzione Lago di Erdemolo e Miniera.
Il sentiero scende inizialmente lungo un prato, puntando verso un piccolo ponte su un bellissimo ruscello. Si prosegue poi nel bosco, perdendo circa un centinaio di metri di quota, fino a raggiungere una deviazione: il 324 continua verso il Lago di Erdemolo, mentre noi siamo scesi in direzione del 343B, variante distinta dal 343 utilizzato in salita.
La discesa prosegue veloce in un bel bosco fino a raggiungere alcune case e una strada forestale, in parte cementata con solchi. La si segue quasi fino a un tornante; poco prima, un sentierino permette di tagliare la curva e risparmiare qualche metro.
Chi volesse visitare la Miniera Grua va Hardömbl dovrebbe invece continuare lungo la strada fino al tornante.
Ripresa la strada, si torna infine sulla traccia iniziale che, con un ultimo breve tratto nel bosco, riporta al parcheggio Frotten.
Escursione effettuata da Federico e Beatrice il 2 giugno 2026.





















